Data di uscita: 12 febbraio 2026
Genere: Drammatico, Thriller
Anno: 2025
Regia: Sergei Loznitsa
Attori: Alexander Kuznetsov, Anatoliy Belyy, Aleksandr Filippenko, Vytautas Kaniusonis, Valentin Novopolskij, Ivgeny Terletsky
Paese: Francia, Germania, Olanda, Lettonia, Lituania, Romania, Ucraina
Durata: 117 min
Distribuzione: Lucky Red
Sceneggiatura: Sergei Loznitsa
Fotografia: Oleg Mutu
Montaggio: Danielius Kokanauskis
Produzione: SBS Productions, LOOKSfilm, Atoms & Void, White Picture, Avanpost, Studio Uljana Kim, The Match Factory
Trama:
Il film diretto da Sergei Loznitsa è ambientato in Unione Sovietica, nel 1937.
In piena epoca delle Grandi Purghe, migliaia di lettere scritte da prigionieri accusati ingiustamente vengono sistematicamente bruciate nelle celle della polizia segreta. Ma una, contro ogni previsione, sfugge alla distruzione. Arriva sulla scrivania di Alexander Kornev (Alexander Kuznetsov), un giovane procuratore appena nominato, idealista e fedele ai principi del bolscevismo. Leggerla è l’inizio di un viaggio senza ritorno, la denuncia di un uomo innocente, vittima della corruzione interna all’NKVD (Commissariato del popolo per gli affari interni dell’Unione Sovietica), spinge Kornev a indagare.
Si mette sulle tracce del prigioniero e tenta di portare il caso fino al cuore del potere, negli uffici del procuratore generale a Mosca. Ma più si avvicina alla verità, più si rende conto che la giustizia, in URSS, è un’illusione pericolosa. Il regime si nutre del sospetto e non lascia spazio a chi dubita.
È il ritratto di un uomo solo contro tutti, una discesa tesa e implacabile nel cuore oscuro di uno Stato totalitario che cancella ogni voce fuori dal coro.
In piena epoca delle Grandi Purghe, migliaia di lettere scritte da prigionieri accusati ingiustamente vengono sistematicamente bruciate nelle celle della polizia segreta. Ma una, contro ogni previsione, sfugge alla distruzione. Arriva sulla scrivania di Alexander Kornev (Alexander Kuznetsov), un giovane procuratore appena nominato, idealista e fedele ai principi del bolscevismo. Leggerla è l’inizio di un viaggio senza ritorno, la denuncia di un uomo innocente, vittima della corruzione interna all’NKVD (Commissariato del popolo per gli affari interni dell’Unione Sovietica), spinge Kornev a indagare.
Si mette sulle tracce del prigioniero e tenta di portare il caso fino al cuore del potere, negli uffici del procuratore generale a Mosca. Ma più si avvicina alla verità, più si rende conto che la giustizia, in URSS, è un’illusione pericolosa. Il regime si nutre del sospetto e non lascia spazio a chi dubita.
È il ritratto di un uomo solo contro tutti, una discesa tesa e implacabile nel cuore oscuro di uno Stato totalitario che cancella ogni voce fuori dal coro.
