Data di uscita: 02 aprile 2026
Genere: Drammatico
Anno: 2025
Regia: Francesca Archibugi
Attori: Jasmine Trinca, Michele Riondino, Angelina Andrei, Vittoria Puccini, Carole Weyers, Filippo Timi, Antonio Scarpa, Alain Van Goethem, Aurora Quattrocchi, Marius Bizau, Anastasia Doaga, Francesco Rossini
Paese: Italia, Belgio
Durata: 110 min
Distribuzione: 01 Distribution
Sceneggiatura: Francesca Archibugi, Francesco Piccolo, Laura Paolucci
Fotografia: Francesco Di Giacomo
Montaggio: Esmeralda Calabria
Musiche: Battista Lena
Produzione: Fandango, Tarantula, Rai Cinema
Trama:
Il film si svolge nella periferia di Perugia dove una ragazzina viene trovata priva di sensi in un fosso. Indossa un completo d’alta moda, è bellissima, apparentemente morta.
Ma proprio mentre la polizia sta per portare via il corpo, un sospiro rivela che è ancora viva. Si chiama Rosa Lazar (Angelina Andrei), è moldava e ha meno di sedici anni. Il caso viene affidato alla sostituta procuratrice Cristina Camponeschi (Jasmine Trinca), impegnata in un’indagine complessa che coinvolge un vasto giro di prostituzione minorile collegato all’Est Europa e forse, ai vertici del Parlamento Europeo. Al suo fianco, lo psicologo Stefano Mangiaboschi (Michele Riondino), incaricato di valutare lo stato mentale della giovane.
Ma l’inchiesta si complica. Rosa appare del tutto inconsapevole delle violenze subite, si esprime con un’inquietante allegria e sfugge a ogni definizione. Non è una normale vittima né una semplice testimone. Dietro il suo sorriso enigmatico c’è un trauma profondo e un’identità difficile da decifrare. Per Cristina, Rosa è la chiave per accedere a scenari oscuri e corruzione ad alto livello. Per Stefano, diventa un mistero da svelare, un’indagine interiore che lo porterà a confrontarsi con i limiti della cura, della giustizia e della verità.
Un racconto teso e coinvolgente che solleva domande sull’infanzia violata, il potere, il senso della responsabilità e le zone grigie della coscienza.
Ma proprio mentre la polizia sta per portare via il corpo, un sospiro rivela che è ancora viva. Si chiama Rosa Lazar (Angelina Andrei), è moldava e ha meno di sedici anni. Il caso viene affidato alla sostituta procuratrice Cristina Camponeschi (Jasmine Trinca), impegnata in un’indagine complessa che coinvolge un vasto giro di prostituzione minorile collegato all’Est Europa e forse, ai vertici del Parlamento Europeo. Al suo fianco, lo psicologo Stefano Mangiaboschi (Michele Riondino), incaricato di valutare lo stato mentale della giovane.
Ma l’inchiesta si complica. Rosa appare del tutto inconsapevole delle violenze subite, si esprime con un’inquietante allegria e sfugge a ogni definizione. Non è una normale vittima né una semplice testimone. Dietro il suo sorriso enigmatico c’è un trauma profondo e un’identità difficile da decifrare. Per Cristina, Rosa è la chiave per accedere a scenari oscuri e corruzione ad alto livello. Per Stefano, diventa un mistero da svelare, un’indagine interiore che lo porterà a confrontarsi con i limiti della cura, della giustizia e della verità.
Un racconto teso e coinvolgente che solleva domande sull’infanzia violata, il potere, il senso della responsabilità e le zone grigie della coscienza.
