Data di uscita: 16 marzo 2026
Genere: Documentario, Biografico, Musicale
Anno: 2025
Regia: Amy Berg
Paese: USA
Durata: 106 min
Distribuzione: Nexo Studios
Fotografia: Wolfgang Held, Jenna Rosher, Curren Sheldon, Alex Takats
Montaggio: Stacy Goldate, Brian A. Kates
Produzione: Disarming Films, Fremantle, Topic Studios
Trama:
Il film ricostruisce il percorso umano e musicale di Jeff Buckley attraverso immagini inedite, registrazioni private, messaggi vocali esclusivi e materiali d’archivio mai visti prima.
Buckley aveva pubblicato un solo album, Grace nel 1994, ma tanto è bastato perché diventasse una delle voci più potenti e misteriose della musica contemporanea. Figlio del leggendario Tim Buckley, Jeff fu un artista fuori dagli schemi, capace di fondere rock, soul e lirismo in un suono unico e profondamente personale. La sua carriera fu interrotta bruscamente nel 1997, quando morì annegato in un affluente del Mississippi, a soli trent’anni.
Il documentario offre uno sguardo intimo e coinvolgente grazie alle testimonianze della madre Mary Guibert, delle ex compagne Rebecca Moore e Joan Wasser, dei compagni di band Michael Tighe e Parker Kindred, e di artisti come Ben Harper e Aimee Mann. Ambientato nel fervido contesto culturale della New York degli anni Ottanta e Novanta, il film non racconta solo l’ascesa e la caduta di un talento irripetibile, ma mette in luce anche il profondo impatto che Jeff Buckley ha lasciato sulla musica e su chi lo ha conosciuto.
Un tributo sincero e struggente a una voce che, anche dopo il silenzio, continua a farsi sentire.
Buckley aveva pubblicato un solo album, Grace nel 1994, ma tanto è bastato perché diventasse una delle voci più potenti e misteriose della musica contemporanea. Figlio del leggendario Tim Buckley, Jeff fu un artista fuori dagli schemi, capace di fondere rock, soul e lirismo in un suono unico e profondamente personale. La sua carriera fu interrotta bruscamente nel 1997, quando morì annegato in un affluente del Mississippi, a soli trent’anni.
Il documentario offre uno sguardo intimo e coinvolgente grazie alle testimonianze della madre Mary Guibert, delle ex compagne Rebecca Moore e Joan Wasser, dei compagni di band Michael Tighe e Parker Kindred, e di artisti come Ben Harper e Aimee Mann. Ambientato nel fervido contesto culturale della New York degli anni Ottanta e Novanta, il film non racconta solo l’ascesa e la caduta di un talento irripetibile, ma mette in luce anche il profondo impatto che Jeff Buckley ha lasciato sulla musica e su chi lo ha conosciuto.
Un tributo sincero e struggente a una voce che, anche dopo il silenzio, continua a farsi sentire.
