Data di uscita: 26 febbraio 2026
Genere: Biografico, Drammatico
Anno: 2025
Regia: Michal Kwiecinski
Attori: Eryk Kulm, Lambert Wilson, Joséphine de La Baume, Martyna Byczkowska, Victor Meutelet, Maja Ostaszewska, Karolina Gruszka, Dominika Ostalowska, Kamil Szeptycki, Veronica Szawarska, Mario Fuchs, Michal Pawlik
Paese: Polonia
Durata: 133 min
Distribuzione: Europictures
Sceneggiatura: Bartosz Janiszewski
Fotografia: Michal Sobocinski
Montaggio: Bartlomiej Piasek, Piasek & Wójcik, Piotr Wójcik
Produzione: Akson Studio, Playtime
Trama:
Frédéric Chopin (Eryk Kulm) ha 25 anni ed è all’apice del successo.
Idolo dei salotti aristocratici, ammirato dal Re di Francia (Lambert Wilson) e corteggiato da nobildonne e intellettuali, è diventato una figura imprescindibile della scena culturale parigina. Nessun evento importante sembra potersi svolgere senza la sua presenza. È un giovane brillante, acuto, ironico, protagonista di notti sfrenate e feste, famoso per le sue battute taglienti e le sue improvvisazioni geniali. Eppure, dietro l’eleganza e l’energia apparente, si nasconde una verità più fragile. La salute di Chopin vacilla, segnata da una malattia che egli stesso si ostina a negare. Nonostante il corpo dia segnali di cedimento, lui non rallenta. Continua a comporre capolavori, spesso su commissione, mentre è costretto, per necessità economiche, a impartire lezioni di pianoforte. Il lavoro lo stanca, ma non lo spegne, la musica resta il suo rifugio, la sua ribellione e la sua condanna.
Riviviamo questo momento cruciale nella vita del grande compositore, esplorando le tensioni tra celebrità e solitudine, tra desiderio di vivere e consapevolezza della morte imminente. Un ritratto intimo e struggente di un genio che, anche nel declino fisico, continua a creare bellezza, trasformando il dolore in musica immortale.
Idolo dei salotti aristocratici, ammirato dal Re di Francia (Lambert Wilson) e corteggiato da nobildonne e intellettuali, è diventato una figura imprescindibile della scena culturale parigina. Nessun evento importante sembra potersi svolgere senza la sua presenza. È un giovane brillante, acuto, ironico, protagonista di notti sfrenate e feste, famoso per le sue battute taglienti e le sue improvvisazioni geniali. Eppure, dietro l’eleganza e l’energia apparente, si nasconde una verità più fragile. La salute di Chopin vacilla, segnata da una malattia che egli stesso si ostina a negare. Nonostante il corpo dia segnali di cedimento, lui non rallenta. Continua a comporre capolavori, spesso su commissione, mentre è costretto, per necessità economiche, a impartire lezioni di pianoforte. Il lavoro lo stanca, ma non lo spegne, la musica resta il suo rifugio, la sua ribellione e la sua condanna.
Riviviamo questo momento cruciale nella vita del grande compositore, esplorando le tensioni tra celebrità e solitudine, tra desiderio di vivere e consapevolezza della morte imminente. Un ritratto intimo e struggente di un genio che, anche nel declino fisico, continua a creare bellezza, trasformando il dolore in musica immortale.
