Data di uscita: 19 febbraio 2026
Genere: Commedia, Drammatico
Anno: 2025
Regia: Umberto Riccioni Carteni
Attori: Anna Ferzetti, Fabio Bizzarro, Zoe Massenti, Sara Silvestro, Yothin Clavenzani, Paterne Sassaroli, Anita Serafini, Morgan Sebastian Wahr, Lorenzo Bagalà, Federico Micheli, Mounir Khlifi, Manuela Zero, Massimo Foschi
Paese: Italia
Durata: 95 min
Distribuzione: Vision Distribution
Sceneggiatura: Herbert Simone Paragnani
Fotografia: Vladan Radovic
Montaggio: Lorenzo Campera
Musiche: Diego Buongiorno
Produzione: On-Production, Rai Cinema
Trama:
Il film è ambientato a Roma e vede protagonista una professoressa di inglese delle superiori (Anna Ferzetti), insicura ma profondamente convinta del valore educativo della scuola.
Quando viene assegnata alla classe più problematica di un liceo periferico di Rebibbia, scopre un ambiente ostile, segnato da degrado sociale, famiglie assenti, microcriminalità e adolescenti che sembrano già aver rinunciato al futuro. I colleghi hanno smesso di crederci da tempo, rassegnati all’idea che quei ragazzi siano irrecuperabili. Ma lei, che tutti chiamano affettuosamente o con sarcasmo, Pressore’, rifiuta di arrendersi. Non fugge come chi l’ha preceduta, non si blinda dietro l’indifferenza, e non cede al cinismo. In una classe che assomiglia più a una gabbia di leoni che a un’aula scolastica, prova a entrare in contatto con i ragazzi, con i loro linguaggi, le loro rabbie e i loro sogni infranti.
Nel tentativo di dare un senso alla loro istruzione, finisce per dare un nuovo significato anche al proprio ruolo di insegnante e forse alla propria vita. Tra ironia, scontri generazionali e momenti di inaspettata tenerezza, è un racconto sulla possibilità di cambiare, per chi ha il coraggio di restare e di ascoltare. Una commedia generazionale che racconta il difficile ma vitale incontro tra scuola e vita reale, tra professori disillusi e studenti ai margini.
Quando viene assegnata alla classe più problematica di un liceo periferico di Rebibbia, scopre un ambiente ostile, segnato da degrado sociale, famiglie assenti, microcriminalità e adolescenti che sembrano già aver rinunciato al futuro. I colleghi hanno smesso di crederci da tempo, rassegnati all’idea che quei ragazzi siano irrecuperabili. Ma lei, che tutti chiamano affettuosamente o con sarcasmo, Pressore’, rifiuta di arrendersi. Non fugge come chi l’ha preceduta, non si blinda dietro l’indifferenza, e non cede al cinismo. In una classe che assomiglia più a una gabbia di leoni che a un’aula scolastica, prova a entrare in contatto con i ragazzi, con i loro linguaggi, le loro rabbie e i loro sogni infranti.
Nel tentativo di dare un senso alla loro istruzione, finisce per dare un nuovo significato anche al proprio ruolo di insegnante e forse alla propria vita. Tra ironia, scontri generazionali e momenti di inaspettata tenerezza, è un racconto sulla possibilità di cambiare, per chi ha il coraggio di restare e di ascoltare. Una commedia generazionale che racconta il difficile ma vitale incontro tra scuola e vita reale, tra professori disillusi e studenti ai margini.
