Data di uscita: 30 aprile 2025
Genere: Commedia
Anno: 2024
Regia: Giorgia Farina
Attori: Edoardo Pesce, Sara Serraiocco, Marco Fiore, Blu Yoshimi, Lino Musella, Gabriel Gougsa, Gaetano Bruno
Paese: Italia
Durata: 100 min
Distribuzione: Medusa Film
Sceneggiatura: Giorgia Farina, Franco Bernini
Fotografia: Francesco Di Giacomo
Montaggio: Paola Freddi, Alessandra Clemente
Produzione: Stemal Entertainment con Rai Cinema
Trama:
Ambientato durante la Campagna d’Africa in Etiopia, nel 1936, il film racconta la storia di Emilio (Marco Fiore), un bambino dalla fervida immaginazione.
In un contesto segnato dalla guerra e dalla sofferenza, suo padre (Edoardo Pesce) vorrebbe fare di lui un perfetto piccolo balilla devoto al Regime Fascista. Ma Emilio si rifiuta e vive la sua infanzia come se fosse un gioco, creando una realtà alternativa che lo aiuta a sfuggire alle crudeltà del mondo che lo circonda. La sua vita cambia quando stringe un’improbabile amicizia con Abraham Imirrù (Gabriel Gougsa), un guerriero etiope catturato e tenuto prigioniero in una voliera nel giardino del Podestà, davanti agli occhi increduli degli abitanti che lo considerano un pericolo.
Per Emilio, Abraham non è altro che un eroe, che immagina come un moderno Sandokan, la Tigre della Malesia, il suo grande mito. In questo legame inaspettato, Emilio trova la chiave per scoprire non solo il mondo reale, ma anche se stesso. La mente di un bambino, attraverso l’immaginazione, riesce a sovvertire le realtà e trasforma la guerra in un’opportunità di crescita in un incontro tra due mondi lontani, quello dell’infanzia e quello della realtà degli adulti.
In un contesto segnato dalla guerra e dalla sofferenza, suo padre (Edoardo Pesce) vorrebbe fare di lui un perfetto piccolo balilla devoto al Regime Fascista. Ma Emilio si rifiuta e vive la sua infanzia come se fosse un gioco, creando una realtà alternativa che lo aiuta a sfuggire alle crudeltà del mondo che lo circonda. La sua vita cambia quando stringe un’improbabile amicizia con Abraham Imirrù (Gabriel Gougsa), un guerriero etiope catturato e tenuto prigioniero in una voliera nel giardino del Podestà, davanti agli occhi increduli degli abitanti che lo considerano un pericolo.
Per Emilio, Abraham non è altro che un eroe, che immagina come un moderno Sandokan, la Tigre della Malesia, il suo grande mito. In questo legame inaspettato, Emilio trova la chiave per scoprire non solo il mondo reale, ma anche se stesso. La mente di un bambino, attraverso l’immaginazione, riesce a sovvertire le realtà e trasforma la guerra in un’opportunità di crescita in un incontro tra due mondi lontani, quello dell’infanzia e quello della realtà degli adulti.