Data di uscita: 05 febbraio 2026
Genere: Commedia
Anno: 2026
Regia: Antonio Albanese
Attori: Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero
Paese: Italia
Distribuzione: PiperFilm
Sceneggiatura: Antonio Albanese, Piero Guerrera
Fotografia: Italo Petriccione
Montaggio: Davide Miele
Produzione: Palomar, PiperFilm
Trama:
Il film segue la storia di tre amici di vecchia data.
Beppe è un idraulico taciturno, vive ancora con la madre e non si è mai innamorato. Umberto è un ex musicista fallito che ha rovinato l’azienda di famiglia e colleziona due matrimoni falliti. E infine Gigi che è stato appena escluso dal testamento dell’anziana zia. I tre si preparano ad accogliere Toni, il figlio di Umberto, per celebrare il suo ritorno alla libertà. Un’occasione che sa più di tregua che di festa. Toni è un tipo sveglio, forse troppo, con una vita sempre ai limiti dalla legalità. Entra ed esce dal carcere in continuazione.
Tutti insieme, formano una compagnia improbabile, bloccata in un angolo di provincia sospeso nel tempo con sullo sfondo un placido lago. Ma qualcosa sta per incrinare questa apparente tranquillità. Una notte, dopo aver alzato il gomito nel bar del paese, i quattro si mettono in macchina. Il viaggio di ritorno prende una piega inaspettata quando urtano accidentalmente un corpo sull’asfalto. Presi dal panico, scelgono la fuga rifugiandosi a casa di Umberto.
Inizia così una notte lunga e surreale. Tra colpi di scena, situazioni al limite dell’assurdo e apparizioni di personaggi folli. La tensione cresce e gli equilibri già precari tra i protagonisti vengono messi alla prova. Da quel momento, le maschere iniziano a cader, fino ad arrivare a un imprevedibile epilogo…
Beppe è un idraulico taciturno, vive ancora con la madre e non si è mai innamorato. Umberto è un ex musicista fallito che ha rovinato l’azienda di famiglia e colleziona due matrimoni falliti. E infine Gigi che è stato appena escluso dal testamento dell’anziana zia. I tre si preparano ad accogliere Toni, il figlio di Umberto, per celebrare il suo ritorno alla libertà. Un’occasione che sa più di tregua che di festa. Toni è un tipo sveglio, forse troppo, con una vita sempre ai limiti dalla legalità. Entra ed esce dal carcere in continuazione.
Tutti insieme, formano una compagnia improbabile, bloccata in un angolo di provincia sospeso nel tempo con sullo sfondo un placido lago. Ma qualcosa sta per incrinare questa apparente tranquillità. Una notte, dopo aver alzato il gomito nel bar del paese, i quattro si mettono in macchina. Il viaggio di ritorno prende una piega inaspettata quando urtano accidentalmente un corpo sull’asfalto. Presi dal panico, scelgono la fuga rifugiandosi a casa di Umberto.
Inizia così una notte lunga e surreale. Tra colpi di scena, situazioni al limite dell’assurdo e apparizioni di personaggi folli. La tensione cresce e gli equilibri già precari tra i protagonisti vengono messi alla prova. Da quel momento, le maschere iniziano a cader, fino ad arrivare a un imprevedibile epilogo…
