Data di uscita: 01 gennaio 2026
Genere: Drammatico
Anno: 2025
Regia: Stéphane Demoustier
Attori: Sidse Babett Knudsen, Claes Bang, Xavier Dolan, Swann Arlaud, Michel Fau, Thomas Garcia
Paese: Francia
Durata: 104 min
Distribuzione: Movies Inspired
Sceneggiatura: Stéphane Demoustier
Montaggio: Damien Maestraggi
Produzione: AGAT Films & Cie / Ex Nihilo, Zentropa Entertainments
Trama:
Il presidente francese François Mitterrand (Michel Fau) indice un concorso internazionale di architettura per quello che sarebbe diventato il simbolo della sua presidenza: la Grande Arche de La Défense.
L’opera deve sorgere lungo l’asse storico di Parigi, lo stesso che collega il Louvre all’Arco di Trionfo, proiettando la città verso il futuro. Con grande sorpresa, a vincere il concorso non è uno dei professionisti più celebri del momento, ma Otto von Spreckelsen (Claes Bang), un professore danese proveniente da Copenaghen, pressoché sconosciuto in Francia. A 53 anni, Spreckelsen si ritrova improvvisamente catapultato al timone di un progetto a dir poco titanico. Ma il lavoro dell’accademico danese deve presto confrontarsi con la dura realtà: ostacoli tecnici, complessità amministrative e le inevitabili pressioni politiche iniziano a metterlo a dura prova.
Il progetto, che nelle sue intenzioni deve essere un’imponente “finestra sull’umanità”, rischia di essere vittima dei compromessi. La storia di Otto von Spreckelsen resta una delle più affascinanti testimonianze di come la forza visionaria possa scontrarsi, e talvolta fondersi, con la macchina dello Stato e le sfide della modernità.
L’opera deve sorgere lungo l’asse storico di Parigi, lo stesso che collega il Louvre all’Arco di Trionfo, proiettando la città verso il futuro. Con grande sorpresa, a vincere il concorso non è uno dei professionisti più celebri del momento, ma Otto von Spreckelsen (Claes Bang), un professore danese proveniente da Copenaghen, pressoché sconosciuto in Francia. A 53 anni, Spreckelsen si ritrova improvvisamente catapultato al timone di un progetto a dir poco titanico. Ma il lavoro dell’accademico danese deve presto confrontarsi con la dura realtà: ostacoli tecnici, complessità amministrative e le inevitabili pressioni politiche iniziano a metterlo a dura prova.
Il progetto, che nelle sue intenzioni deve essere un’imponente “finestra sull’umanità”, rischia di essere vittima dei compromessi. La storia di Otto von Spreckelsen resta una delle più affascinanti testimonianze di come la forza visionaria possa scontrarsi, e talvolta fondersi, con la macchina dello Stato e le sfide della modernità.
